
Hai tentato con rimedi naturali, repellenti a ultrasuoni, esche topicide, consigli della nonna e i topi sono ancora lì a tormentarti? Forse non sai che alcune tecniche sono inutili in certe circostanze, e per eliminare i topi dalla tua casa dovrai seguire una procedura precisa. Eliminare i topi è facile se sai come farlo, altrimenti non faresti altro che buttare il tuo denaro in rimedi inutili e costosi.
Questo non significa che i dispositivi a ultrasuoni non funzionino, anzi! La loro efficacia è garantita come repellenti, ma cosa succede se il topo si è annidato sotto cumuli di stoffa, cartone e legname? Se ha cibo in abbondanza, se ne starà lì per settimane o mesi senza uscire a causa dell’ambiente reso ostile da odori e suoni molesti. Esatto, l’effetto dei repellenti e di tutti gli altri rimedi è esattamente l’opposto di quello desiderato.
Quindi, armati di pazienza ed elimina tutti gli incensi, le piante e le polveri miracolose e acquista le migliori trappole per topi a scatto. In poche ore il tuo problema sarà risolto e potrai riutilizzare i repellenti per topi per evitare che altri topi possano tornare a visitarti. Queste trappole sono molto economiche e fanno ciò che promettono con i topi e con i ratti, anche di fogna e di grossa taglia.
Come funzionano le trappole per topi a scatto
La tagliole non sono il primo rimedio inventato contro i topi poiché al tempo della rivoluzione industriale i ratti e i topi in casa erano già un problema che veniva affrontato con rimedi rudimentali. Si creava un impasto di frutta secca (noccioline, arachidi, mandorle, ecc.) con del burro animale e della stricnina. Le case e i depositi erano pieni di queste palline di veleno per topi che spesso venivano ingerite da altri animali o da bambini, provocando un gran numero di decessi.
Dobbiamo molto a Sir Hiram Stevens Maxim, che con l’invenzione delle prime trappole ha evitato questo stillicidio di vite umane. Prima la trappola a scatto per topi e a seguire la trappola a gabbia, hanno rivoluzionato il modo di eliminare i topi. Già nel 1898 la società Victor cominciò a commercializzare su vasta scala le tagliole per topi e ancora oggi è considerata l’azienda leader del settore sia per le trappole a scatto che per quelle elettriche.
Oggi esistono trappole per topi a scatto di ogni tipo e materiale, ma il funzionamento è rimasto il medesimo, tutte hanno una molla, un archetto e un grilletto porta esca. Alcuni modelli hanno risolto delle problematiche note introducendo dei sistemi di armamento a pedale o l’inserimento dell’esca dal basso. Quando il tramonto di queste tagliole per topi sembrava segnato, eccole ritornare ancora più efficaci e sicure di prima.
Il funzionamento di queste trappole è semplice. Su un piano, in legno, plastica o metallo, viene montato un archetto libero di muoversi grazie a una cerniera. Tra la base e l’archetto viene inserita una molla che serve a mettere in tensione l’archetto di metallo.
Il grilletto tiene bloccato l’archetto in maniera molto instabile, basterebbe un piccolo movimento dell’esca, posizionata sul grilletto, per fare scattare la molla.
L’archetto colpisce il collo o la gabbia toracica del topi molto violentemente, schiacciando la parte sotto una pressione di molti chilogrammi per cm2. La morte del topo è spesso istantanea, anche se qualche volta il topo sopravvive per alcuni minuti, l’unica cosa che non può fare è fuggire dopo che è stato sferrato il colpo.
I vecchi modelli avevano anche il problema di scattare sotto la pioggia battente e di arrugginirsi dopo qualche mese di utilizzo, compromettendone il corretto funzionamento. Le nuove trappole sono prodotte in acciaio inossidabile o in ABS, anche se esistono le vecchie trappole in legno opportunamente trattato per usi esterni.
Anche il problema del grilletto è stato risolto con l’introduzione di grilletti con sensibilità fissa (circa 10g). L’esca non è posizionata sul grilletto, bensì in una feritoia al centro e, quando la pressione attorno all’esca supera i 9-10 grammi, la trappola scatta.
Migliori rimedi contro i topi
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Quale trappola a scatto per topi scegliere?
In passato esistevano delle trappole per topi a scatto di ogni misura per colpire il topo esattamente all’altezza del collo. Una trappola troppo piccola non avrebbe potuto uccidere un ratto norvegese e una trappola troppo grande avrebbe colpito un topo comune alla coda, serviva la trappola della taglia giusta.
Le trappole che ti presentiamo sono universali, perché sono molto piccole ma hanno una molla potenziata che supera del 40% la forza di impatto delle vecchie trappole per ratti. Mentre la percentuale di successo delle vecchie trappole era del 70%, le nuove rasentano il 100%.
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