Le migliori trappole per topi

trappole per topi

Hai provato di tutto per farli uscire, spendendo del denaro in repellenti e dissuasori, ma i topi sono ancora lì a distruggere ogni cosa e non si fermeranno fino a quando ogni fonte di cibo non sarà esaurita, allora è arrivato il momento di usare le maniere forti. Non ci sono alternative, perché una volta entrati difficilmente abbandoneranno la loro tana dove, nel frattempo, hanno deciso di accoppiarsi e procreare. Questo non significa che dovrai usare la violenza contro queste creature, l’uccisione dei topi rimane un’opzione percorribile ma non necessaria e la scelta delle trappole per topi ti consentirà di deciderne il destino.

Questi roditori potrebbero vivere settimane senza mangiare oppure rosicchiare tutto ciò che trovano in giro. Nei casi più estremi potrebbero uccidersi a vicenda per nutrirsi e questo significa che affamarli per farli sloggiare è un espediente fallimentare che richiederebbe mesi. Anche l’uso di repellenti acustici potrebbe essere inefficace, i topi amano nascondersi nelle intercapedini della casa, nei controsoffitti o sotto cumuli di vestiti e cartone, tutte zone che non sono raggiunte dagli ultrasuoni o in cui il suono arriva molto attutito.

I professionisti del settore, davanti a situazioni di questo tipo, adottano varie tecniche per concludere il loro lavoro in tempi rapidi, che prevedono: l’eliminazione di ogni topo con trappole o veleno topicida, la chiusura di ogni accesso per evitare nuove incursioni e, infine, l’uso di repellenti per creare un ambiente ostile alla loro sopravvivenza. I topi o i ratti devono essere, prima di tutto, uccisi o catturati e devi assicurarti di averli scovati tutti, perché anche un solo superstite, specialmente se femmina, sarà un problema. Solo successivamente potrai usare i repellenti per evitare una nuova infestazione.

Dove installare le trappole

Per capire dove posizionare le trappole per topi dobbiamo innanzitutto conoscere le abitudini del nemico, individuare i percorsi che compie e in quali momenti del giorno. In base alla nostra esperienza, possiamo fornirti questi suggerimenti che ti aiuteranno a trovare il giusto punto del locale in cui montare il dispositivo:

  • Si muovono principalmente di notte per nutrirsi.
  • Sono molto abitudinari e il loro percorso è sempre lo stesso.
  • Preferiscono i luoghi non illuminati per sfuggire alla vista dell’uomo.
  • Non hanno una buona vista e camminano strisciando il fianco sui battiscopa.
  • Scelgono le vie difficilmente raggiungibili dai gatti, quindi i muri alti o le intercapedini delle pareti.
  • Durante le ore diurne rimangono rintanati in luoghi sicuri e difficilmente raggiungibili.
  • Ti sconsigliamo di cercare di stanarli perché si sentiranno braccati e diventeranno diffidenti.
  • Se vedi circolare tranquillamente dei topi durante il giorno nel locale vuol dire che l’infestazione è molto grave.
  • L’odore dell’esca deve raggiungere i topi che hai dentro e non attirarne di nuovi.
  • Per avere certezza del percorso dei topi potresti cospargere i pavimenti vicino ai battiscopa con del borotalco.

Dove comprarle

Nei centri dedicati al bricolage come Bricocenter, Bricoman e Leroy Merlin trovi ogni sorta di veleno e trappola, ma l’assortimento spesso non è sufficiente. Puoi trovare dei prodotti tradizionali per il trattamento delle infestazioni, ma difficilmente potrai acquistare gli ultimi ritrovati della tecnologia.

Caso diverso è il mondo dello shopping online dove puoi trovare di tutto, ma anche le più grandi fregature. Speriamo che questa guida possa indirizzarti verso la direzione giusta per evitare errori e spreco di denaro. Per questa ragione abbiamo esaminato le trappole per topi e selezionato il prodotto migliore per ogni tipologia.

Tutte le trappole per topi hanno il medesimo scopo, ma sono molto diverse tra loro per le modalità di eliminazione. Esistono delle trappole che catturano e altre che uccidono, trappole a molla ed elettriche, trappole a scatto o a CO2. La scelta di una trappola è veramente complessa e siamo qui per fare un po’ di chiarezza.

Trappola per topi elettrica

Le trappole elettriche funzionano sia a batteria che a corrente elettrica e sono essenzialmente delle scatole con una porticina di ingresso e un’esca alimentare dalla parte opposta.

Tra tutte le trappole per topi elettriche abbiamo selezionato la Madaka Rat Killer per le sue caratteristiche e il suo prezzo davvero interessante. Questo tipo di trappola va installata in luoghi asciutti e lontani da bambini e animali domestici o, almeno, in luoghi non accessibili.

Funziona con un alimentatore fornito a corredo, ma può funzionare anche con 4 batterie di tipo C (mezza torcia). All’interno vi sono 3 piastre metalliche elettrificate che, se toccate, danno una forte scossa al topo. Questa scossa varia dai 6.000 V ai 9.000 V e dipende dal tipo di alimentazione che userai, con le batterie la scarica sarà di 6.000 V e potrai sterminare fino a 30 topi. Dopo la prima e forte scossa di un minuto, per i successivi tre minuti verranno inflitte altre brevi scosse con una frequenza di 15 Hz. Questa frequenza è quella del cuore e produrrà nel ratto un arresto cardiaco.

La trappola è dotata di un LED vicino all’interruttore che lampeggia di rosso quando è in funzione e di verde quando ha ucciso un topo. Dopo averne catturato uno, bisogna lavare bene la trappola poiché la puzza di bruciato potrebbe scoraggiare gli altri topi ad entrare.

Trappola per topi elettrica a cattura multipla

Le trappole per topi elettriche a cattura multipla sono delle comuni trappole elettriche, ma provviste di un serbatoio di raccolta e meccanismo di spostamento nella vaschetta. Quando il topo viene ucciso, il suo corpo viene spostato automaticamente nel serbatoio lasciando spazio al successivo.

Sono davvero poche le trappole per topi elettriche multicattura (dette multi-kill) e la nostra preferenza è andata sul famoso Victor M260. Si tratta di un serial killer a batterie a uso semi-professionale. Il sistema è meno cruento del precedente perché la scarica elettrica dura solo 5 secondi e non ha il tempo di “arrostire” la vittima. Infatti, la durata delle batterie è di gran lunga superiore, servono 4 batterie di tipo C (mezza torcia) dentro il vano per essere pronta allo sterminio di 150 topi.

Il dispositivo deve essere svuotato ogni 10 topi uccisi, dato che il vano di recupero delle carcasse è molto piccolo e la trappola smetterà di funzionare. Dopo lo svuotamento del serbatoio e il riposizionamento dell’esca (burro di arachidi o Nutella), puoi riavviare la trappola per una nuova serie di catture.

Ti consigliamo di lavarlo periodicamente per eliminare il cattivo odore dei topi morti che potrebbero dissuadere i successivi dall’entrarvi.

Trappola per topi a scatto

Le trappole per topi a scatto sono dei dispositivi dotati di una molla e, quando il malcapitato entra per consumare l’esca, la trappola scatta uccidendolo. Per maggiori approfondimenti puoi leggere la nostra guida dedicata a questo argomento.

Questa efficiente trappola per topi fu inventata da Hiram Stevens Maxim alla fine dell’ottocento ed è usata ancora oggi con alcune modifiche, soprattutto nei materiali. Per intenderci, parliamo della trappola che vediamo nei cartoni animati di Tom & Jerry!

Il sistema nasce per uccidere il topo schiacciando la cassa toracica o spezzando il collo alla bestiola. Non sempre riesce a sortire l’effetto desiderato e il topo riesce a sopravvivere rimanendo intrappolato, i ratti o i topi di taglia medio-grande verranno catturati ugualmente, ma potrebbero non morire sul colpo. 

Questa trappola per topi ha un aspetto molto aggressivo e, infatti, difficilmente sbaglia un colpo. Il suo utilizzo è molto semplice ed è progettato per non pestarsi accidentalmente le dita. L’esca viene inserita quando la trappola è ancora chiusa attraverso un inserto alla base e, solo dopo aver posizionato il dispositivo, si può procedere all’innesco con un piede.

Si tratta di un modello di taglia XXL che riesce a catturare anche i topi più grandi e i ratti, a differenza di altri modelli più economici che li lasciano fuggire. Inoltre, ha il vantaggio di funzionare molto bene all’aperto e non scattare da solo in caso di pioggia. 

Il suo utilizzo è perpetuo, basta lavarlo ad ogni cattura, per poi riposizionarlo. Ovviamente, devi posizionarlo in luoghi non frequentati dai bambini (potrebbero pestarsi le dita) o da animali domestici. Per evitare che il vostro gatto possa ferirsi, ti consigliamo di usare della Nutella come esca. Questo prodotto non attira i gatti e si evita così di fargli del male.

Trappola per topi a scatto automatica

Queste trappole sono dei veri sterminatori e rappresentano una innovazione rispetto alle vecchie trappole a molla. Essendo delle trappole a cattura multipla non devono essere ricaricate ad ogni uccisione, ma continuano a lavorare finché non si esaurisce l’alimentazione. Esistono dei modelli elettrici che hanno il grande svantaggio di non poter lavorare all’esterno e modelli con propellente a gas.

La nostra preferenza è andata sulla famosa A24 della Goodnature che non è solo una trappola, ma uno spietato mattatoio che puoi posizionare in ogni parte della casa, alche all’esterno. Questo piccolo oggetto, dall’aspetto innocuo, è potentissimo e funziona con le classiche bombolette di CO2 (quelle per l’acqua frizzante o per il Softair). Il nome A24 deriva dal numero di vittime che può fare con una sola carica propellente e, per tenere traccia delle uccisioni e del consumo di gas, la trappola è dotata di un contatore elettronico di colpi.

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Il kit prevede 2 bombolette e l’esca a base di cioccolato della durata di 6 mesi e ti garantisce lo sterminio di 48 topi, poi dovrai acquistare altre bombolette di CO2. Il sistema uccide rapidamente le sue vittime senza usare prodotti tossici, inoltre i bambini e gli animali domestici sono al sicuro da eventuali lesioni (è dotato di certificazione).

La trappola è impermeabile e lavora egregiamente in qualunque condizione climatica e in maniera totalmente autonoma. Ecco un breve video che ne illustra il funzionamento e la sua installazione.

Trappola per topi a gabbia

Le trappole per topi a gabbia sono tra le migliori perché lasciano il topo vivo e non gli fanno alcun danno. Sono composte da una gabbia di materiale resistente (ferro o ABS) e un dispositivo di innesco. Quando lo sventurato animale prova a raggiungere il nutrimento, viene bloccato all’interno della gabbia. Dopo oltre 100 anni il funzionamento è rimasto invariato e sono cambiati solo i materiali di costruzione, infatti oggi è molto più diffusa la plastica o i metalli smaltati o inossidabili che le rendono molto più longeve.

Questo, a nostro parere, è tra i rimedi più rispettosi ed ecologici che esistano in commercio perché non maltrattano l’animale e ne consentono la liberazione in luoghi distanti.

Questa gabbietta è interamente in acciaio smaltato e perciò eterna e ha una dimensione tale da riuscire a catturare qualunque topo, anche i più grandi. Misura, infatti, 32 x 13 x 13 cm e può imprigionare anche conigli, talpe, faine, donnole e uccelli. Il suo utilizzo è molto semplice, basta inserire un po’ di Nutella o burro di arachidi sul grilletto della trappola e l’animale viene catturato senza ferirsi.

Il vantaggio di questa trappola è essenzialmente il materiale, poiché la plastica e il metallo tendono a deteriorarsi in pochi mesi, mentre l’acciaio dura per decenni. Inoltre, in molte trappole per topi economiche si sono registrate delle rotture nelle molle e una scarsa resistenza al tentativo di apertura.

Altri hanno registrato il blocco del grilletto a causa della ruggine o lo sfondamento della rete ormai ossidata. Siamo del parere che non ha senso spendere qualche euro in meno per poi dover buttare il prodotto dopo pochi utilizzi.

Trappola per topi a secchio

Inizialmente questa era una creazione di qualche appassionato di fai da te, successivamente qualche azienda si è presa la briga di commercializzare questa soluzione in diverse varianti e materiali.

Le trappole per topi a secchio consistono in un semplice meccanismo che fa cadere i topi in un secchio con acqua mentre cercano di nutrirsi. Questa soluzione non uccide i roditori, ma li intrappola in un secchio e l’acqua all’interno non è abbastanza alta da farli affogare, ma sufficiente a non consentire loro di saltare fuori.

Trappola per topi adesiva o a colla

Le trappole adesive per topi (o a colla) sono molto usate, perché pratiche e non pericolose per bambini e animali di grossa taglia. Sono delle semplici tavolette di plastica o legno con della colla applicata su di un lato. Dopo aver posizionato l’esca al centro, si attende con pazienza che il topo la raggiunga e quando tenterà di mangiare, resterà incollato senza possibilità di fuga.

La trappola adesiva per topi è una soluzione più cruenta della gabbia perché, nonostante non uccida il topo immediatamente, la sua sorte è quasi segnata. Spesso i topi più piccoli rimangono sepolti sotto la colla nel tentativo di liberarsi mentre quelli più sporchi non possono essere più liberati perché la quantità di colla che hanno addosso non permetterebbe loro di sopravvivere.

Su alcuni siti viene spiegato come ripulire i topi sporchi di colla per rimetterli in libertà e queste fantasiose spiegazioni dimostrano la totale ignoranza di certi autori del fenomeno. Chi ha avuto a che fare con queste trappole sa benissimo che il topo viene interamente ricoperto dalla colla nel tentativo di evadere e non si farà certo pulire le zampette con dell’olio di semi senza sferrarti numerosi e ripetuti morsi. Quindi, se non volete fare del male a queste bestiole non usate questo rimedio.

Questa trappola è molto efficace e ha diversi vantaggi:

  • rispetta la normativa HACCP;
  • l’adesivo è molto potente;
  • il cartone avvolge il topo che cerca di sfuggire alla cattura;
  • puoi smaltire il topo direttamente dentro il foglio;
  • funziona anche con scarafaggi, scorpioni, gechi, ecc.;
  • è totalmente biodegradabile;

Scatola con esca topicida

In passato esistevano già queste trappole per topi, ma erano molto rudimentali. Si utilizzavano dei cereali imbevuti di stricnina e si lasciavano queste palline in giro per la casa. Ben presto ci si accorse che i bambini e gli animali domestici ingurgitavano queste esche al pari dei topi. Dopo questi tragici eventi, si cominciò a imbustare il veleno per topi per evitarne il contatto. Gli animali domestici spesso evitavano le bustine di plastica, mentre i bambini le vedevano come squisite caramelle.

Infine, si decise di creare delle scatolette a prova di scasso, con uno o più ingressi, per permettere ai soli animali di piccola taglia di potervi accedere. Queste scatole si chiamano “stazioni di avvelenamento” e sono ormai abbastanza sicure per l’uso domestico e quello aziendale.

Tra i vari modelli testati, quello che ci ha convinto maggiormente è stata la Scatola da Esca The Big Cheese STV179 per la sua veste innovativa e la sua efficacia. Questo contenitore ha una dimensione di 12 x 7 x 23 cm e ospita molte esche che vengono distribuite a tutti i topi che si trovano a passare nelle vicinanze.

Può essere installato a parete con il kit in dotazione e può essere usato sia all’interno che all’esterno degli edifici. Inoltre, è dotato di una chiave di sicurezza che impedisce ai bambini e agli animali domestici di poter raggiungere il veleno.

Una volta fissato alla parete non può essere maneggiato o capovolto e, grazie ai 2 fori di 5 cm di diametro, non consente l’accesso agli animali di grossa taglia (gatti, cani, ecc.). Ovviamente, rispetta le direttive HACCP per il corretto utilizzo in ambito alimentare.

Infine, esistono anche delle soluzioni casalinghe, ad esempio la trappola fai-da-te per topi che piace a tanti. Le trappole per topi casalinghe sono molto diffuse nelle zone rurali della Russia e consistono in rimedi molto ingegnosi e semplici per intrappolare o uccidere queste bestie.

Quale esca scegliere

Sapere cosa mangiano i topi è un elemento molto importante perché ogni trappola sarebbe inutile se il topo non fosse attratto dal cibo che usi come esca. I topi sono degli esseri onnivori e non si limitano alle sostanze organiche, ma riescono a mandare giù anche la gomma e la colla quando hanno fame. Questo non significa che i roditori non abbiano delle preferenze alimentari, come tutti gli animali anche loro prediligono alcuni alimenti piuttosto che altri.

Per catturare i topi con le trappole per topi non devi solo scegliere l’esca giusta, ma tenere anche conto della capacità olfattiva dei topi e la capacità di propagazione dell’odore. Quindi, anche se il loro olfatto è molto sviluppato, l’aroma potrebbe non arrivare abbastanza distante per attirare la loro attenzione.

I topi e i ratti preferiscono il cioccolato al formaggio, ma la propagazione dell’odore del formaggio è maggiore e li richiamerebbe molto più efficacemente. Inoltre, in commercio esistono numerosi prodotti che li attirano, ma ti consigliamo di risparmiare denaro e usare i quelli che trovi in casa, come:

  • burro di arachidi;
  • cioccolato (sia fondente che al latte), meglio se con mandorle, nocciole, arachidi, ecc.;
  • crema di nocciole (i topi mangiano con gusto la Nutella);
  • formaggio di ogni tipo, anche spalmabile, oppure le famose patatine;
  • frutta secca, come noccioline, mandorle, arachidi, noci, ceci e sementi;
  • biscotti (meglio se al cioccolato o con frutta secca);
  • carne di manzo fresca o in scatola.

La scelta dell’esca dipende anche dalla temperatura e umidità ambientale e dalla presenza di altri animali nella zona. Se possiedi un gatto evita carne e formaggio come esca e preferisci il cioccolato, la crema di nocciole e le frutta secca.

Controindicazioni

Esistono molte controindicazioni che dovresti considerare quando dovrai scegliere tra le migliori trappole per topi e ratti, e sono principalmente legate alla presenza di bambini o animali domestici. Ma esistono anche motivazioni ecologiste, animaliste, sanitarie o logistiche.

Quando catturi un topo con queste trappole devi considerare l’idea che ucciderlo comporta anche smaltire il corpo, il veleno e il cattivo odore derivante dall’elettrificazione. Insomma, una serie di complicazioni e controindicazioni che devi conoscere prima della scelta. Ecco le maggiori:

  1. Catturare un topo o un ratto vivo comporta il problema dell’allontanamento. Dovresti trasportarlo, dentro la trappola, molto lontano per poterlo liberare.
  2. Uccidere un topo ha come conseguenza lo smaltimento rapido della carogna.
  3. Se lo smaltimento non è repentino, dovrai anche pulire e sterilizzare la trappola e la zona circostante.
  4. Le trappole elettriche emettono un forte odore di pelo bruciato e vanno svuotate e pulite subito.
  5. Le trappole elettriche possono essere usate solo in ambienti asciutti, mai all’aperto.
  6. Non è insolito sentire urla di questi animali mentre vengono fulminati e arrostiti dalle trappole per topi elettriche.
  7. Le trappole a scatto uccidono spesso l’animale con versamento di liquidi o schizzi di sangue.
  8. Le trappole per topi che uccidono l’animale spesso puzzano di carogna e gli altri topi non verranno più ingannati.
  9. Le trappole per topi a scatto, elettriche, a molla, ecc. possono fare del male ai tuoi figli e ai tuoi animali domestici, specie se di piccola taglia.
  10. Le stazioni di avvelenamento distribuiscono veleno ai roditori, ma, nonostante gli accorgimenti e i dispositivi di sicurezza, tale sostanza può essere toccata o ingerita da bambini o animali.
  11. Smaltire un topo avvelenato o il veleno avanzato comporta un’ulteriore procedura burocratica.
  12. Molte trappole per topi definite a cattura multipla, in realtà non lo sono, perché gli altri topi che assistono alla scena fuggono.
  13. Alcune di queste trappole per topi richiedono personale specializzato per essere installate e innescate.
  14. Le trappole per topi a gabbia o a secchio andrebbero controllate periodicamente. Che senso avrebbe catturare un topo vivo se poi lo lascerai morire dentro una gabbia.
  15. Le trappole per topi a cattura multipla vanno controllate molto spesso perché, anche se non uccidono il roditore, non è detto che tu riesca a trovarli tutti vivi. Quando la fame avanza, i topi più forti cominceranno a uccidere quelli più deboli per nutrirsi.
  16. Se a casa hai un criceto, potrebbe fare la stessa fine del topo.

Cosa fare dopo la derattizzazione

Dopo che avrai piazzato le trappole per topi e avrai cominciato a catturare i primi esemplari, provvedi alla chiusura di ogni accesso al locale. Puoi servirti di ogni materiale per tappare buchi e fessure, ma ti consigliamo di usare delle retine di acciaio anziché stucchi e collanti. I denti di questi animali sono molto resistenti e riescono a masticare facilmente cemento e legno. L’unico materiale che li ferma è il metallo.

Spenderai molto tempo (e denaro) nella pulizia e ti accorgerai presto che le feci e l’urina di topo e ratto sono praticamente ovunque. Butta tutto il cibo che è andato a contatto con i roditori e i loro escrementi e lava tutto il resto con potenti battericidi. Il migliore è sempre la varechina (candeggina), ma sulle superfici o i tessuti colorati non può essere utilizzata. Altra soluzione è il Napisan e il calore. Metti in lavatrice, ad almeno 55°, tutto ciò che è stato sporcato dalle feci e dall’urina e aggiungi del Napisan.

Infine, usa i repellenti per evitare che questi animaletti possano tornare. Tra i repellenti possiamo consigliarti quelli naturali che rispettano sia l’ambiente che l’animale, ma esistono anche repellenti di origine sintetica e, per questo, più inquinanti. Infine, non trascurare i repellenti di tipo tecnologico che hanno riscoperto una nuova giovinezza, ossia i dissuasori a ultrasuoni. In passato hanno deluso perché ci si aspettava di vedere scappare i topi una volta installati. In realtà, gli ultrasuoni per topi devono essere installati correttamente per aspettarsi che funzionino.

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