I 5 migliori ultrasuoni per topi da interno

Ultrasuoni per topi e ratti

La scelta di un dispositivo a ultrasuoni per topi è molto delicata, specialmente se ospiti anche qualche animale domestico. Infatti, non esistono controindicazioni per l’uomo, ma possono esserci alcune controindicazioni per gli animali che tieni in casa, specialmente cani e gatti. Soltanto i migliori repellenti a ultrasuoni ti daranno la garanzia di non disturbare le frequenze uditive dei tuoi amici a 4 zampe. Oltre a tenere lontani i topi e i ratti e a costringerli a fuggire, questi sistemi hanno il vantaggio di tenere alla larga anche alcuni insetti, pipistrelli, uccelli, ecc.

A differenza dei modelli da esterno, i repellenti a ultrasuoni per topi da interno hanno, una potenza più bassa e sono alimentati attraverso la rete elettrica. Quasi tutti sono dotati di una piacevole luce notturna che può anche essere disattivata e hanno un’aspetto molto gradevole che ne consente l’uso in ambito alberghiero, nella ristorazione e in qualunque locale destinato al pubblico. Il primo locale da proteggere dovrebbe essere la cucina e la dispensa, non riuscendo a raggiungere il cibo ripiegheranno e si trasferiranno altrove.

Puoi sempre ricorrere ai rimedi naturali per allontanare i topi o ai vecchi e rudi metodi che, da una parte sono molto efficaci, dall’altra hanno molteplici complicazioni legate allo smaltimento delle carcasse dei roditori e possibili danni ai bambini o agli animali che si trovano in casa. Ma solo gli ultrasuoni per interno ti garantiscono la completa derattizzazione e la sicurezza che i topi non torneranno mai più.

Come scegliere gli scaccia-topi da interno

In sostanza, quando dobbiamo acquistare un sistema a ultrasuoni per topi dobbiamo considerare alcuni requisiti indispensabili affinché questi repellenti possano lavorare in maniera ottimale. Chi non ha avuto fortuna con questo pratico rimedio ha probabilmente usato dei vecchi modelli o installato i dispositivi senza un criterio e senza considerare le caratteristiche del locale.

  1. Frequenza. Il compito di questi dispositivi è quello di emettere suoni che danno fastidio ai topi. Quindi, la frequenza è la cosa più importante da valutare prima di spendere il tuo denaro. Assicurati che produca suoni tra i 20-55 KHz (o maggiore) e cambi automaticamente la frequenza per evitare l’assuefazione nel topo. Il miglior repellente a ultrasuoni per topi usa due diffusori con frequenze separate, una fissa (35 KHz) e una variabile (25-120 KHz).
  2. Potenza. Anche la potenza è un fattore da considerare nella scelta del dispositivo a ultrasuoni. Maggiore è la potenza, maggiore sarà coperta la tua casa dal loro effetto. A questo punto devi fare una scelta, meglio un solo apparato per stanza di alta potenza o più apparati di potenza inferiore? Questo dipende dagli ostacoli e dal numero di prese elettriche che hai a disposizione.
  3. Ostacoli. Se la tua stanza è senza ostacoli, preferisci un solo apparato acustico per topi di alta potenza, mentre se hai molti ostacoli (divano, letto, penisola, ecc.) allora meglio piazzare più ultrasuoni per topi in parti diverse della stanza. Anche i tappeti e le tende hanno un alto grado di assorbimento acustico e ridurrebbero l’efficacia dei dispositivi.
  4. Superficie della casa. Se la superficie della casa è molto grande devi calcolare quanti di questi dissuasori ti serviranno. Ricorda di non trascurare il garage, i locali tecnici e la cantina, perché sono i posti più ambiti per questi roditori.
  5. Raggio di azione. Anche il raggio di azione deve essere quello giusto perché gli ultrasuoni si diffondono in maniera rettilinea e, a quelle frequenze, non rimbalzano sulle pareti e non le attraversano. Il costruttore del dissuasore fornisce queste informazioni che ti consentiranno di direzionare opportunamente ogni dispositivo per coprire al meglio ogni anfratto della casa.
  6. Altezza di installazione. L’altezza degli ultrasuoni per topi deve essere tra 0 cm e 80 cm. Per alcuni modelli viene consigliata un’altezza di installazione inferiore perché hanno un cono di azione diverso dallo standard. In questo caso è corretto attenersi alle istruzioni del venditore.
  7. Prese elettriche. I topi percorrono la casa affiancando il battiscopa e, pertanto, ti basterà montare i repellenti direttamente sulle prese elettriche basse.
  8. Qualità. La qualità di questi dispositivi deve essere quella promessa dal venditore. Abbiamo testato tutti i prodotti che stiamo per elencarti e possiamo garantirti che fanno bene il loro lavoro e che nel giro di pochi giorni i topi spariranno dalla tua casa.
  9. Tempo di azione. Il tempo di azione dipende molto dalle modalità di insediamento dei topi in casa: se sono di passaggio o vengono per nutrirsi lasceranno subito la tua abitazione, se hanno creato un loro nido con tanto di prole serviranno alcuni giorni (anche un mese intero) per costringerli a traslocare. Se, però, la potenza e il posizionamento sono adeguati, i topi usciranno repentinamente dalla loro tana e correranno come indemoniati cercando una via di fuga verso l’esterno.

I migliori dispositivi a ultrasuoni da interno

La selezione non è stata semplice, dato che questi prodotti vengono continuamente aggiornati dalla casa produttrice e vengono importati nel nostro paese con marchi differenti.

Tra tutti i repellenti a ultrasuoni per topi da interno sono da preferire quelli dotati di frequenze dinamiche perché sono gli unici che hanno un effetto duraturo, non creando assuefazione nei roditori.

Nella scelta sono stati esclusi i repellenti le cui frequenze sconfinavano nel campo di udibilità degli animali domestici. Quindi sentitevi liberi di usarli con cani e gatti in casa perché non saranno colpiti da quelle frequenze. Ovviamente, abbiamo scartato anche quelli che disturbano l’orecchio umano (sotto i 20.000 Hz).

Controindicazioni degli ultrasuoni

Prima di passare alla disamina dei dissuasori a ultrasuoni per interno, vale la pena fare alcune precisazioni legate al tempo di azione di tutti i dispositivi ultrasonici.

Spesso capita che i topi e i ratti vadano ad annidarsi in posti impensabili dentro la casa e seguano percorsi protetti dagli ultrasuoni. I luoghi preferiti per l’insediamento sono, infatti, le intercapedini, i controsoffitti, sottotetti e i cumuli di vestiti e cartone, tutti posti in cui gli ultrasuoni non arrivano o arrivano a un volume molto attutito..

In questo caso i roditori usciranno solo quando saranno veramente affamati e si sottoporranno al supplizio degli ultrasuoni. Potresti, quindi, attendere anche un mese prima di spingerli via dalla tua casa.

Se non vuoi attendere tutto questo tempo, durante il quale dormirai gomito a gomito con loro e con tutti i rischi che comportano, potresti avere bisogno di un trattamento iniziale con le trappole per stanarli ed eliminarli. Solo successivamente installerai i dissuasori a scopo preventivo come barriera per i topi.

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