Topi di fogna

Topi di fogna
Fonte :Leonard J Matthews

Siamo abituati a chiamare topi tutti gli animali che somigliano al topo comune (Mus musculus) che spesso popola le nostre case. Ma quando parliamo di topi di fogna ci dobbiamo, più correttamente, riferire ai ratti. Raramente, infatti, vedremo un topo di campagna o un topo comune uscire da un tombino. Questo accade, non solo per ragioni legate all’adattabilità a quell’ambiente, ma anche a causa della selezione della specie più forte che avviene nelle fogne.

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Topi di fogna, sono pericolosi?

I ratti di fogna rappresentano un rischio enorme per l’uomo e nel nostro immaginario collettivo sono portatori di pestilenze e infezioni. La verità non si discosta molto dalle credenze dato che questi roditori hanno creato numerosi problemi alla nostra civilizzazione, segnando pesanti arretramenti e decimando la popolazione in pochi anni.

Tra gli eventi più catastrofici di cui i ratti di fogna furono responsabili possiamo annoverare:

  • La peste nera (o morte nera) che colpì l’Europa tra il 1347 e il 1352 uccise almeno 1/3 della popolazione (da 45 milioni a 35-37,5 milioni)
  • La peste del 1630 che colpì l’Italia settentrionale tra il 1629 e il 1633. Morirono 1,1 milioni di persone su 4 milioni.
  • La peste del 1656 che colpì l’Italia, fece morire circa il 60% della popolazione.

La responsabilità dei topi di fogna fu essenzialmente quella di trasportare il reale “untore” che era la pulce dei ratti (Xenopsylla cheopis) o di trasmettere la malattia direttamente all’uomo attraverso i morsi.

Raramente i topi di fogna attaccano l’uomo e il loro morso è un evento molto raro. Quando i topi di fogna si sentono senza alcuna via di fuga, l’istinto di sopravvivenza li porta a saltare contro ciò che vedono come una minaccia. Nonostante questo, ogni anno si registrano circa 50.000 casi di morsi di topi di fogna, alcuni dei quali possono condurre a conseguenze molto gravi specie se in condizioni igieniche degradate e in assenza di farmaci adeguati.

Ma la pericolosità dei topi di fogna non si limita al morso. Virus e batteri possono essere trasmessi attraverso le feci, l’urina, la saliva, il pelo, che rappresentano un vettore molto efficace di trasmissione di patogeni. Le infezioni agli alimenti sono anche più frequenti dei casi di morsi di topi di fogna, ogni anno distruggiamo tonnellate di cibo che potrebbero sfamare 200 milioni di individui. Proprio l’infezione delle derrate alimentari e la conseguente distruzione è una delle prime cause di carestia nel Mondo.

Malattie trasmesse dai topi di fogna

Ma la peste non è l’unica patologia che rischiamo, i topi di fogna sono anche portatori di infezioni e malattie di diversa gravità. Una recente classificazione è stata elaborata da ASPES:

  • Peste. La peste è una malattia causata dal batterio Yersinia pestis. Oggi, continua ancora a uccidere circa 100 persone ogni anno. Dopo 2-12 giorni dal morso dei topi di fogna, o dalla puntura della pulce dei ratti, si manifestano pustole e necrosi nella parte colpita e successivamente febbre, vomito e delirio.
  • Tifo murino. Questa forma di tifo trasmessa dai topi di fogna o dalle pulci porta il 60% degli infettati alla morte se non trattata con antibiotici specifici.
  • Salmonellosi. Il batterio della salmonella si trasmette attraverso le feci infette di animali, compresi i topi di fogna, ma non ha conseguenze gravissime. I sintomi sono: febbre, vomito, diarrea e dolori addominali.
  • Febbre da morso di topo di fogna. La  febbre strepto-bacillare è molto rara ed è presente principalmente in Asia e nelle Americhe. I soggetti più colpiti sono i bambini che vivono in condizioni igieniche fortemente degradate. Questa febbre dura circa 2 settimane e si guarisce senza trattamenti farmacologici.
  • Leptospirosi. Chiamata malattia di Weil, colpisce attraverso la contaminazione dell’acqua attraverso la cacca dei topi di fogna. La mortalità raggiunge anche il 50% dei casi e si cura con antibiotici.
  • Toxoplasmosi. Questa infezione è molto diffusa e colpisce chi ha un sistema immunitario debole, quindi bambini e feti. Per evitare di ammalarsi basta cuocere bene gli alimenti infetti.
  • Febbre Bottonosa. I topi di fogna portano nel loro pelo zecche e acari, che lasciano cadere negli ambienti abitati dall’uomo. Anche la zecca africana porta con se questo agente patogeno.
  • Malattia di Lyme. Lyme è una cittadina del Connecticut (USA) dove si verificò una grave infezione nel 1975. Le zecche sono il principale vettore di questo malattia e sono trasportate dai ratti e dai topi di fogna. Se non curata, porta a gravi forme di artrite cronica.

Topi di fogna, come eliminarli

Eliminare i topi di fogna è una procedura abbastanza semplice e dovrai solo scegliere come procedere. Infatti, l’eliminazione non impone l’uccisione dei ratti o dei topi di fogna ma è anche possibile evitare che si avvicinino o costringerli ad allontanarsi. La tecnologia ci mette a disposizione numerose tecniche e nuovi dispositivi che ci consentono di non essere costretti a condividere i nostri spazi con animali infestanti di ogni tipo, compresi i ratti e i topi di fogna.

topi di fogna giganti
Fonte: Airwolfhound

In passato, i sistemi di derattizzazione erano pochi e comportavano numerosi rischi per le persone e gli animali domestici. Per i topi di fogna si adoperavano delle trappole a molla o quelle a gabbia che furono inventate da Hiram Stevens Maxim. In precedenza l’unica tecnica disponibile era quella di avvelenarli e si disseminava la casa di palline di noccioline e mandorle tritate con burro e stricnina per amalgamare il tutto.

Trappola per topi di fogna
Trappola per topi di fogna – Fonte: Hiram Maxim

I casi di avvelenamento erano tantissimi, come lo sono stati con il veleno per topi prima dell’introduzione della “stazioni di avvelenamento“.

Oggi, fortunatamente, esistono nuovi metodi per eliminare i topi di fogna e alcuni di questi non prevedono il maltrattamento o l’uccisione. Nella guida dedicata alle migliori trappole per topi di fogna abbiamo esaminato tutte le trappole disponibili in commercio e selezionato le migliori. Alcune di queste non possono esser usate per catturare o uccidere i ratti di fogna a causa della loro mole.

Alcune trappole elettriche, specialmente quelle a multi-cattura non sono idonee alla cattura di ratti di fogna di grandi dimensioni perché l’ingresso che conduce all’esca è troppo stretto (circe 5 cm di diametro). Inoltre, alcuni modelli a molla non sono sufficientemente forti da uccidere il topo immediatamente, provocando inutili sofferenze all’animale.

Tieni sempre a mente che se hai fretta di eliminare i topi di fogna dalla tua casa non ti basterà usare solo dei repellenti perché questi impiegherebbero troppo tempo per agire (circa 3-4 settimane). Vivere con dei topi di fogna in casa, per un mese, in attesa che escano da soli a causa dei repellenti a ultrasuoni, è assolutamente improponibile, oltre che molto pericoloso.

I topi di fogna devono essere prima uccisi o catturati e, solo successivamente, potrai installare dei dissuasori o dei repellenti. In caso contrario, si otterrebbe l’effetto opposto: i topi, disturbati dagli ultrasuoni, non uscirebbero dalla tana e non potrai perciò catturarli.

Ecco, infine, i migliori rimedi per eliminare i topi di fogna dalla tua casa. Con una spesa molto contenuta è possibile fare un ottimo lavoro di derattizzazione della tua casa e, contemporaneamente evitare che possano tornare.

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