Ratti e topi giganti, i rimedi

topi giganti
Fonte: Kapa65 (pixabay.com)

Esistono topi giganti, grandi come gatti? Sai come si chiamano? Tra le diverse specie di topi e ratti ne esiste una davvero enorme ed è il ratto gigante del Gambia, detto anche africano. Questo topo gigante vive anche in Italia e non è così raro incontrarlo nelle nostre città seminando il terrore. Ma non tutti sanno che questo roditore è meno pericoloso di quello che sembra, nonostante le notevoli dimensioni.

Altro topo gigante è il ratto norvegese, un vero concentrato di intelligenza e adattabilità, ma anche potente veicolo di infezioni e malattie. Si è introdotto in Europa prima della rivoluzione industriale, soppiantando la specie preesistente, il Rattus rattus.

Tra i due topi giganti (sarebbe più corretto chiamarli “ratti giganti”), il norvegese è di gran lunga il più diffuso e spesso visita le nostre cantine, i depositi e le aziende di trasformazione alimentare, sempre alla ricerca di cibo e acqua.

Oggi, per molte comunità i topi giganti sono un problema serio che non è più possibile contrastare con dei gatti a guardia delle nostre casa. La loro mole e la loro aggressività mettono in fuga anche i gatti più audaci. Valicando l’ostacolo dei predatori, l’accesso al cibo permette la loro riproduzione incontrollata.

Per fortuna esistono dei rimedi molto validi che ti consentiranno di liberarti di ratti e topi giganti in poche ore, bloccando quel circolo vizioso che li porta ad aumentare sempre di numero e dimensione.

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Topi giganti: il ratto gigante del Gambia

Il ratto gigante africano (Cricetomys gambianus) è nativo della regione da cui prende il nome, ma si può trovare in quasi tutta l’Africa e ha dimensioni veramente enormi. Pesa quasi 3 kg e può arrivare a una lunghezza di 50 cm a cui vanno aggiunti altri 40 cm di coda.ratto gigante del Gambia

Pur chiamandosi ratto non appartiene a questa specie, ma a quella più grande dei muroidei e ha grosse somiglianze con un altro topo gigante, il rattus norvegicus.

Contrariamente a quanto si pensa, in Africa è usato normalmente come animale di compagnia al pari di gatti e cani e non rappresenta affatto un pericolo per l’uomo. Se opportunamente addestrato, il ratto gigante riesce anche a essere utile all’uomo che lo usa per individuare le mine anti-uomo grazie al suo potente olfatto.

Essendo troppo leggeri per innescare una mina anti-uomo, riescono ad individuarla annusando l’esplosivo o il metallo e a segnalare l’ordigno non esploso ai militari impegnati nell’opera di sminamento di aree vastissime.

topo gigante
Fonte: Gooutside

Oltre a questa interessante qualità, il ratto gigante del Gambia riesce abilmente a individuare con il solo olfatto la presenza della tubercolosi. I campioni di muco umano vengono fatti analizzare da questi roditori che riescono ad esaminare 100 campioni in 20 minuti con un’attendibilità del 77%. I moderni laboratori non riescono a superare questo record dato che esaminano 100 campioni in 4-5 giorni.

Segnaliamo alcuni dati:

  • La TBC (tubercolosi) è stata nel 2016 la principale causa di morte nel mondo, contando 1,7 milioni di morti!
  • In 20 anni il ratto gigante ha trovato 100.000 mine inesplose, salvando altrettante vite.

Quindi, dire che il ratto gigante è pericoloso è falso perché sono più le vite salvate che quelle perse grazie all’uso che l’uomo è risuscito a farne.

Purtroppo questo roditore è diventato famoso per via della sua diffusione a New York e in Florida dove vive indisturbato grazie alla sua adattabilità alla vita di città. A lui va il primato di ratto gigante, tanto grande che ne sono stati rinvenuti esemplari di 8 kg.

Topi giganti: Il ratto norvegese

Il rattus norvegicus è il tipico topo di fogna che, grazie alla sua resistenza e adattabilità, ha colonizzato le fogne di tutto il pianeta. Creando il proprio nido nei sistemi fognari, risulta essere, tra i topi giganti, la specie più pericolosa e infestante, causando molte malattie e vittime per la sua aggressività in condizioni di pericolo.

topi giganti
Fonte: Peter O’Connor aka anemoneprojectors

Per le sue frequentazioni e per il suo aspetto, ha acquisito numerosi nome e appellativi: alcuni lo chiamano ratto grigio, altri marrone, ratto delle chiaviche, surmolotto o pantegana.

Gli altri topi e ratti più piccoli, come il topo comune o quello di campagna, non si vedono nelle fogne per una ragione molto banale, vengono eliminati istantaneamente. Data la grande quantità di cibo presente, le fogne sono diventate un habitat ideale per topi e ratti.

Le loro colonie diventano sempre più grandi, fino a raggiungere un “livello critico” imposto dalle risorse alimentari. Quando il cibo è appena sufficiente per sfamare una colonia, i topi in eccesso vengono allontanati o eliminati (anche divorati).

Vi è una stratificazione attorno alla fonte di nutrimento, al centro ci sono le specie e gli esemplari più forti, mentre, andando verso la periferia, si trovano gradualmente i soggetti più deboli.

I ratto norvegese e quello del Gambia sono le specie più grosse e forti e dominano le fogne e i luoghi in cui l’uomo è assente, relegando tutti gli altri topi nelle zone più povere di alimenti.

Topi e ratti giganti, come eliminarli

I rimedi per la cattura o l’eliminazione di ratti e topi giganti sono diversi dai comuni topi. Quando abbiamo a che fare con un esemplare di 8 kg, non sarà di certo una trappola a scatto a fermarlo. Per topi e ratti giganti esistono, infatti, rimedi diversi che tengono conto della loro mole e forza.

Innanzitutto, raramente troverai un topo gigante nei piani alti di un edificio. In quei luoghi le specie più comuni sono il topo comune (Mus musculus) e il topo nero (Rattus rattus), che spesso si annidano nelle soffitte. Se, invece, vivi al piano terra o hai una cantina, la probabilità di ospitare un topo di dimensioni maggiori aumenta per motivi legati alle loro abitudini.

In secondo luogo, con maggiore probabilità, il topo gigante non vive nella tua abitazione, ma viene solo per nutrirsi. Questo rappresenta un vantaggio, perché sarà più semplice bloccare il topo all’esterno piuttosto che cercare di farlo uscire. Inoltre, essendo topi di taglia considerevole, non troveranno facilmente un luogo in cui nascondersi e riprodursi.

I rimedi per eliminare un topo o un ratto gigante sono così classificabili.

  • Eliminazione delle cause
  • Trappole per topi
  • Dissuasori tecnologici
  • Dissuasori fisici
  • Dissuasori biochimici

Eliminare le cause

I topi entrano nel tuo ambiente a caccia di cibo, calore e rifugio contro i predatori. Basterebbe solo uno di questi motivi per rendere appetibile l’abitazione, l’ufficio, la barca, il camper, l’automobile, ecc. Spesso la fonte di cibo non è all’interno dei tuoi spazi, ma risiedere in un cassonetto dei rifiuti o un deposito alimentare nelle vicinanze. Il topo di fogna vive a meno di 50 metri dalla sua fonte di sostentamento e questo ti aiuterà a capire per quale motivo si trova nel tuo territorio.

Non sempre, però, è possibile rimuovere gli alimenti che li attirano sia perché in casa tieni una dispensa, sia perché nella fabbrica utilizzi questi prodotti. Ma, lasciare delle riserve di cibo nel tuo camper, in auto o in barca è un gesto sconsiderato che attirerà dentro ogni genere di animale e roditore. Anche lasciare gli alimenti non protetti, la compostiera aperta e i rifiuti accessibili non è buona prassi.

Trappole per topi

L’uso di questi dispositivi rappresenta una soluzione quasi obbligatoria in molte occasioni. Se trovi escrementi di topo o ti accorgi di essere stato visitato, non basta usare dei semplici accorgimenti per allontanarli. I ratti e i topi giganti sono molto restii ad abbandonare i luoghi che hanno colonizzato e trovano dei nascondigli che non sono raggiunti dai dissuasori.

Gli ultrasuoni o i repellenti per topi non raggiungono le intercapedini o tutti quei materiali fonoassorbenti dentro i quali trovano calore e protezione dai predatori. Il solo sospetto che, nell’ambiente in cui dormi o tieni materiale costoso e importante, possa vivere un roditore, dovrebbe spingerti a prendere tutte le precauzioni per eliminarlo al più presto.

In questo caso è importante riuscire a stanarli, catturandoli o uccidendoli con le trappole per topi. Questo rimedio è il più economico e il più rapido in assoluto, a differenza di tutti gli altri che potrebbero richiedere settimane per fare il loro effetto e che dovrebbero essere usati solo a scopo preventivo e di mantenimento.

Abbiamo individuato le migliori trappole per topi e ratti che potrebbero servirti a ripulire l’ambiente in maniera efficace e definitiva. Dopo e durante il loro utilizzo non dimenticare di associare anche dei dissuasori, che ti proteggeranno da altre intrusioni.

Dissuasori tecnologici

Tra tutti i dissuasori per ratti e topi giganti, i più efficaci sono sicuramente quelli a ultrasuoni. Sono spesso sconsigliati e derisi da chi si ritiene esperto nel settore delle disinfestazioni e questo per varie ragioni. Molte imprese di derattizzazione non vedono di buon occhio un sistema semplice, economico ed ecologico, perché intacca i loro cospicui affari.

Altro motivo è l’esperienza con i vecchi dispositivi a ultrasuoni. In passato sono stati commessi diversi errori sulle frequenze utilizzate a scopo repellente. I topi, infatti, sono disturbati dalle frequenze di 35 KHz, ma hanno anche la capacità di adattarsi rapidamente.

Per ovviare al problema dell’assuefazione alle frequenza fissa, sono stati sviluppati dei sistemi a frequenza variabile o a doppio diffusore che garantiscono ottimi risultati.

Abbiamo creato una sezione apposita relativa agli ultrasuoni che ti aiuterà nella scelta dei migliori prodotti, evitandoti fregature e spreco di denaro.

Dissuasori fisici

Questi dissuasori sono essenzialmente le barriere protettive contro questi animali. Servono a impedire a ratti e topi giganti di entrare o di arrivare a contatto con il cibo.

Non intendiamo, quindi, solo i dispositivi, ma una serie di pratiche idonee a evitare l’ingresso dei predoni.

  • Proteggi la compostiera con una rete metallica
  • Tieni gli alimenti ben sigillati in contenitori di vetro o metallo
  • Usa pattumiere in metallo
  • Sigilla ogni accesso alla tua abitazione

Abbiamo ampiamente trattato l’argomento nell’articolo sui topi in casa e quei suggerimenti ti saranno di grande aiuto per proteggerti.

Dissuasori biochimici

I dissuasori di tipo biochimico sono tutti quei repellenti biologici o sintetici che tengono lontano i ratti e i topi giganti.

Anche se il roditore dovesse trovare un varco aperto verso l’interno, in presenza di questi repellenti, non entrerà perché prevarrà l’istinto di sopravvivenza su tutti.

Il topo è un essere estremamente intelligente e la presenza di qualche elemento, che possa mettere a repentaglio la sua incolumità, lo farà desistere dall’entrare dentro un deposito o un ambiente ricco di alimenti.

I dissuasori biologici sono tutti quegli elementi presenti spontaneamente in natura che respingono topi e ratti in vari modi. Alcuni disturbano l’organo olfattivo, altri l’orientamento, altri ancora fanno intendere che la loro vita è in grave pericolo.

La presenza di alcune sostanze che abbiamo elencato nell’articolo sui rimedi naturali ti chiarirà meglio le idee a riguardo.

Per concludere

Ti ricordiamo che questi topi giganti rappresentano una minaccia per la tua salute anche dopo che li avrai eliminati a causa della loro urina e delle loro feci disseminate ovunque. La lista delle malattie e infezioni portate da topi giganti è lunghissima anche a causa degli ambienti che frequentano. Una buona derattizzazione deve esser seguita da un’approfondita pulizia dei locali.

Se non sai come fare, ti potrà essere d’aiuto la guida su come pulire gli escrementi di topo. Ti suggeriremo tutti i prodotti e il procedimento per fare tornare la tua casa pulita e igienizzata.

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